CENTRALI
IDROELETTRICHE
Le centrali idroelettriche utilizzano la caduta delle acque dei fiumi e dei torrenti, raccolte in grandi bacini artificiali, creati sbarrando le valli con le dighe.

L’acqua è convogliata in una turbina che grazie alla forza di gravità dell’acqua la fa ruotare. Ognuni turbina è collegata ad un alternatore che trasforma la rotazione di questo in energia. Tutto dipende dall’acqua, quindi l’energia idroelettrica non è costante nel tempo, ma dipende dal rifornimento del bacino di acqua artificiale, dal regime degli emissari, cioè dei fiumi, o dalle precipitazioni.
CENTRALI IDROELETTRICHE DI POMPAGGIO
Alcune moderne centrali idroelettriche possiedono un impianto di pompaggio dell’acqua. La differenza da una normale centrale idroelettrica è che il generatore in certi momenti funziona come un motore.
In queste centrali, l’acqua viene pompata nei serbatoi sfruttando l’energia prodotta e non richiesta durante la notte affinchè di giorno, quando la richiesta di energia elettrica è maggiore, si può disporre di ulteriori masse d’acqua da cui produrre energia.
In pratica questi impianti permettono di immagazzinare energia nei momenti di disponibilità per utilizzarla nei momenti di bisogno.
